Due parole e un link

3 Giugno 2009

Solo due parole (la seconda porta ad un nuovo sito):

Michele e Graziearcazzo (cliccate per arrivate al sito e fate un refresh della pagina per avere nuove frasi).

Fate voi supposizioni, collegamenti e ipotesi su chi mi ha passato il link.

Un video geniale

20 Febbraio 2009

Questa mattina ho ricevuto una mail in cui mi si consigliava la visione di un video… ovviamente la mail era di Michele, questo il video:


Se volete sapere qualcosa di più su Michele, questo è il suo blog: http://mic-boc.blogspot.com/

Fare una cover è sempre un rischio. Chi ama il pezzo originale ha sempre qualcosa da ridire. Chi ama la band che ha scritto il pezzo originale ha sempre qualcosa da ridire. Chi fa il cantante e avrebbe voluto fare quella determinata cover prima di tutti gli altri ha qualcosa da ridire. Poi ci sono i critici musicali… ma quelli hanno da ridire su tutto. Se poi la cover viene riproposta con la traduzione del testo, lasciamo stare.

Comunque taglio corto e vi dico: i Tre Allegri Ragazzi Morti - una delle mie band preferite – hanno fatto una cover ed è il secondo singolo estratto dalla compilation Post-Remixes vol.1 a firma La Valigetta.

Il brano reinterpretato dalla band mascherata è Around the World dei Daft Punk - e forse qui sarà Michele ad avere qualcosa da ridire.

Qualche informazione sul video:

Regia: Enrico Zanetti
Montaggio: Enrico Marcon
Foto: Cecilia Ibanez
Fotografia: Nicola Picogna

Giusto per stare in tema TARM vi segnalo anche il Myspace dei Nome progetto a cui partecipano, tra gli altri, Davide Toffolo e Matteo B.Bianchi e dove potete ascoltare il brano Le cose succedono.

Qualche tempo fa Michele aveva inserito in una mail – la mail utilizzata per organizzare un aperitivo che vanta il più alto numero di risposte – un titolo: “2 girl 1 cup” senza dare nessun riferimento. Un nome buttato lì. Non sapendo di cosa si trattasse, ma soprattutto conoscendo le mille risorse del Bocca, sono andato a cercare qualche informazione in più. Scopro che “2 Girls 1 Cup” è il trailer di un film porno fetish (Hungry Bitches) in cui si vedono due donne che… qui mi fermo (per maggiori info c’è Wikipedia).

Questo trailer ha avuto un effetto virale: le persone riprendono le proprie reazioni mentre guardano questo video: potevo non spargere la voce in ufficio? Potevo non realizzare il video?

Io e Mario (detto Marco il Slovacco)

Simona e Achille

Massimo

Ero contrario a Facebook, lo ammetto. Avevo un’avversione ingiustificata verso il mezzo che – probabilmente – derivava dalla sua popolarità e da un primo approccio superficiale che che avuto. Il mio account era lì, aperto, ma la voglia di metterci le mani proprio non mi veniva.
Il fatto è che mi sembrava qualcosa di troppo americano per l’Italia, un social destinato solo ai geek tricolori e pochi altri fissati. Mi sbagliavo.

Ovviamente a farmi decidere di riprovare con il social biancoblu è stato il mio pusher della comunicazione: Michele.

Comunque il tempo di ricordare Username e Password ed ero già sotto con lo smanettamento. In poche ore ho:

- Trovato, scovato, ricercato, aggiunto e salutato 20 amici;
- Sistemato il mio profilo;
- Convinto due colleghi a iscriversi;
- Convinto due amici a riprendere in mano il proprio profilo Facebook abbandonato;
- Scritto sulla mia bacheca;
- Scritto sulla bacheca di amici;
- Rifiutato l’invito di Davide a un evento che si terrà sabato – scusa ma non riesco a venire a sentirti mentre metti i dischi;
- Chattato con un po’ di persone – una delle quali praticamente irraggiungibile da mesi;
- Diventato Fan di un paio di personaggi;
- Proposto un link;
- Cambiato il mio stato (sono al lavoro, sono a casa, sto parlando con Luca, etc) una decina di volte;
- Cercato gruppi;
- Messaggiato con Luca a distanza – maledetto io sono al lavoro e tu sei a surfare a Biarritz;
- Inserito i “miei preferiti” di Youtube;
- Altre cose che sicuramente mi sfuggono ma che ho sicuramente fatto.

Insomma in poche ore, insomma, la piattaforma mi ha dato delle belle soddisfazioni, sto quasi pensando di farla diventare il punto di convergenza delle mie attività online. Chi vivrà vedrà.